Rum Miele

Il Rum al Miele è  tipico degli abitanti delle Isole Canarie. Sempre più diffuso e apprezzato ormai in tutto il mondo, questo distillato si ottiene dalla lavorazione della canna da zucchero e precisamente dal succo estratto dalla fermentazione della melassa. Naturalmente per essere un vero rum al miele sarà necessario aggiungere al rum distillato almeno il 2% del volume di miele d’api.

Questa percentuale è definita dalla “Denominación Geográfica” (Denominazione geografica) dal governo delle Canarie nel 2005. Ciò significava che sono state stabilite delle regole severe per garantirne il sapore, la qualità e la corretta procedura di produzione, con lo scopo di tutelare le qualità artigianali del rum miele.  La storia del rum al miele delle Isole Canarie è legata alla tradizionale preparazione che veniva effettuata nelle case e nei piccoli bar spesso gestiti dalle famiglie che ne popolano le coste. Visto il grande successo che il rum miele (Ron miel in spagnolo) riscuoteva presso gli abitanti delle isole e i turisti, la sua preparazione artigianale è stata affiancata da quella di aziende che hanno comunque rispettato la ricetta originale.

Rum al miele delle Canarie

Il rum al miele delle Canarie, ha una storia davvero lunga, visto che le prime testimonianze della sua preparazione risalgono al ‘700. La pratica di abbinare il rum a miele o frutta in quel periodo era molto in voga, perché serviva a rendere più bevibili dei rum che al tempo erano molto più “ruvidi” dei distillati oggi in commercio. Dopo un lungo periodo nel quale il rum al miele è stato prodotto solo artigianalmente, dal 2005 anche per assecondarne la produzione su larga scala, è stata normata la sua composizione con una denominazione di origine protetta dalla Comunità Autonoma delle Isole Canarie.

Il disciplinare del Rum al Miele delle Canarie stabilisce con precisione gli ingredienti per la preparazione: rum derivato dalla distillazione della melassa di canna da zucchero, acqua, zuccheri, estratti vegetali e almeno il 2% del volume di miele d’api. La prima fase della preparazione consiste nel miscelare in grandi contenitori l’acqua con lo zucchero e il miele, successivamente si uniranno il rum assieme e gli estratti vegetali. Una volta completato il processo di miscelazione, il prodotto deve riposare per due giorni, nei quali vengono effettuati dei controlli per verificare che soddisfi gli standard richiesti del Ronmiel de Canarias. La sua gradazione alcolica potrà variare dai 20 al 30% vol.

Il sapore caratteristico del rum al miele delle Canarie dovrà essere intenso, dolce, morbido al palato, la sua gamma di colori potrà variare dall’oro antico al mogano intenso. Il marchio numero uno di Ronmiel è prodotto da Arehucas – una delle più grandi cantine di rum in Europa – fondata alle Canarie più di cento anni fa. Altri marchi famosi di rum al miele delle Canarie sono sicuramente Artemi, Cayo Grande Club e Guajiro. Ogni distilleria a un suo metodo di produzione e il sapore del rum miele quindi risulterà molto differente tra i vari brand attivi nelle isole.

Liquore al rum e miele

Ma il rum al miele è effettivamente un rum oppure è più corretto chiamarlo liquore? Data la sua gradazione massima di 30% vol. che è inferiore a quella minima consentita per un rum (37,5% vol. vedi il nostro articolo sulla gradazione alcolica del rum )  è più corretto definirlo liquore al miele. Comunque, anche se rispetto alla normativa europea si tratta effettivamente di un liquore, è stato consentito ai produttori di mantenere la originale dicitura di Ronmiel, che identifica storicamente questo liquore al miele. In Italia e in altri paesi dove si producono rum miscelati con miele, nel caso la gradazione alcolica risultante sia inferiore a quella consentita per un rum, è necessario utilizzare la dicitura di “liquore al rum e miele”. È il caso di un ottimo prodotto di casa Marzadro, il liquore al rum e miele Pellerossa.

Liquore al rum e miele Pellerossa

Gli Italiani si sa, amano storicamente le Isole Canarie e negli anni hanno cominciato ad apprezzare il liquore a base di rum e miele che si produce. È così che una delle storiche distillerie italiane, la Marzadro – attiva già dal 1949 – ha deciso di lanciare sul mercato il liquore al rum e miele “Pellerossa” che ha riscosso subito un meritato successo.  La peculiarità del liquore Pellerossa è quello di utilizzare rum invecchiati fino a 12 anni che vengono miscelati con miele selezionato proveniente dall’apicoltura trentina. 

Il risultato del connubio tra rum invecchiato e miele d’autore è un liquore che coniuga aromi e profumi eleganti a note speziate, con un sapore ricco e dolce.  Il liquore al rum e miele Pellerossa si presta ad essere bevuto dopo il pasto, ma è molto apprezzato anche come aperitivo e come base per personalizzare cocktail classici o per crearne di nuovi. A noi è piaciuto il cocktail Toro Seduto, composto da Liquore al Rum Pellerossa, vodka, Red Bull ananas e fragole in cubetti. Uno dei cocktail a base di liquore al rum e miele Pellerossa più facili da preparare – basta unire gli ingredienti in un in un tumbler – ma fresco e dissetante. La gradazione del liquore al rum e miele Pellerossa è di 30% Vol. e si consiglia di servirlo a basse temperature.

Rum al miele fatto in casa:la ricetta

Hai mai pensato di preparare un rum al miele fatto in casa? Il rum al miele fatto in casa è un liquore amabile e leggero, dal sapore dolce. Questo rum è ottimo da gustare liscio, o  con qualche cubetto ghiaccio. Avere in dispensa una bevanda a base di rum così particolare, può aiutarvi a preparare ottimi cocktails dal sapore unico. Per ottenere un buon prodotto è indispensabile partire da ingredienti base di buona qualità. Ecco la lista degli ingredienti e le dosi per preparare un perfetto rum al miele casalingo.

Ingredienti per un litro di liquore:

750 ml di rum

250 gr di miele

un limone naturale

1 stecca di cannella

mezza stecca di vaniglia

Preparazione 

La preparazione, risulta molto semplice; versate il miele nel rum e mescolate affinché gli ingredienti si sciolgano completamente, unendosi in una unica soluzione. Tagliate la scorza del limone molto sottile ed unitela al composto insieme alle stecche di vaniglia e cannella. Alla fine del procedimento mettete il contenitore con il composto al buio, preferibilmente in un luogo fresco. Lasciate macerare il tutto per almeno 48 ore. Eliminate completamente la scorza del limone e le stecche di spezie, filtrate tutto e versatelo in una bella bottiglia.

Cosa abbinare al rum e miele fatto in casa

Esistono diversi modi per degustare questo rum fatto in casa. Questo, oltre ad essere ideale per accompagnare dolci e biscotti, è anche eccezionale se abbinato a formaggi stagionati e formaggio alle erbe aromatiche, oppure a macedonie di frutta fresca. Molti, usano unire al rum al miele casalingo, anche una spruzzata di panna montata.