Rum Giamaicano: la storia

Tradizione vuole che il rum venga degustato liscio, ma c’è chi adora berlo con ghiaccio, o utilizzarlo per preparare fantastici cocktail. Qualunque sia la scelta, quello che non varia, è che il rum, ha ormai conquistato tutto il mondo. A partire da una imprecisata zona “Indo-cinese”, dove si narra, che sia stato prodotto una prima bevanda fermentata simile al rum, oggi, conosciamo sappiamo che questo “nettare” proviene dai Caraibi. In un documento del 1651, appare per la prima volta una citazione riferita ad una bibita alcolica definita “l’ammazza diavolo”, un terribile ed infernale distillato. I giamaicani hanno da subito intravisto le potenzialità di questo potente alcolico e ne hanno perfezionato la distillazione fino ad arrivare a produrre bevande che ancora tutt’oggi vantano molti riconoscimenti.

Uno dei migliori rum è infatti il rum giamaicano, che secondo molte persone detiene il primato di rum migliore del mondo! Il gusto del rum della Giamaica è dato dalla canna da zucchero, che in Giamaica, incontra un clima favorevole e dona al prodotto un gusto del tutto unico.  Ad oggi il rum giamaicano è esportato in ben 70 diversi paesi del mondo.

Perché il rum giamaicano è così buono

Dipende tutto dalla lavorazione e dagli ingredienti ovviamente; la Giamaica sfrutta ancora un particolare metodo del 17° secolo che si base sulla fermentazione della melassa nei “puncheon”, enormi botti, e del successivo passaggio di distillazione in alambicchi “pot stills”. Questo tipo di lavorazione rende il rum giamaicano corposo e unico nel suo genere e l’assenza di zuccheri, che legalmente in Giamaica non possono essere aggiunti al rum, ci fa capire come il gusto dolce che ne deriva, sia totalmente naturale.

Un’altra particolare funzione la ricopre l’acqua utilizzata, questa è infatti carica di una tipologia di calcare che troviamo nelle rocce dell’isola, ricche di minerali. Questi fattori unici, uniti all’utilizzo di lievito naturale e al processo di invecchiamento, in botti di rovere, danno vita ad una bevanda eccezionale che si distingue dagli altri rum. Gli aromi che vengono sprigionati dai migliori rum giamaicani (legno, fumo, gomma, spezie, melassa e caramello) vi faranno perdere la testa per questa meraviglia alcolica.

Degustare un rum giamaicano

Si dice che i veri intenditori degustino dell’ottimo rum a secco per sentirne bene aromi e sapori. Il rum giamaicano mette d’accordo tutti grazie alla sua naturale dolcezza e al ricco sapore adatto sia alla degustazione solitaria e sia all’utilizzo nella creazione di meravigliosi cocktail.
Il rum, una volta imbottigliato non invecchia più, ma potrebbe modificarsi e perdere alcune caratteristiche, per questo motivo, il rum giamaicano, am anche il rum in generale, dovrebbe sempre essere conservato al buio e lontano dalla luce del sole in un luogo possibilmente asciutto che non superi i 20 gradi.