Il rum della Colombia

L’industria degli alcolici in Colombia iniziò tra il 1784 e il 1787, quando, secondo il cronista José Antonio Benites, venne inaugurata la prima distilleria in Colombia, la Royal Aguardiente Factory a New Granada. Fino a pochi anni fa, in tutte le regioni del paese c’erano delle distillerie e sebbene molti marchi siano scomparsi, i loro nomi curiosi rimangono nella memoria: El Tres Brincos, Cesar; The Double Me; El Paratebueno; e tanti altri ancora.

La cosa non stupisce, basti pensare che la Colombia è la terza produttrice mondiale di canna da zucchero esportandola in tutto il mondo e in particolare in Cile, il Perù e Stati Uniti d’America. La zona di produzione della magnifica canna da zucchero Colombiana è quella della Valle del Cauca e riveste un’importanza tale per l’economia che le è stato addirittura dedicato un museo il “Museo de la Cana de Azucar” di Cali.

Lo sviluppo del marcato del rum in Colombia è abbastanza recente, perché il paese ha una lunga tradizione del mercato del Brandy e per la frammentazione dei 32 dipartimenti che compongono la Colombia, che agiscono come stati indipendenti, ponendo limiti allo sviluppo del mercato locale. La Colombia produce ottimi rum, ma che sono più facilmente acquistabili e conosciuti all’estero.

Rum colombiano: dictator ron la storia

Proprio per le restrizioni che esistono in Colombia anche il rum Dictator, il più popolare rum colombiano vende il 98% della sua produzione al di fuori del territorio colombiano. La terra di produzione è Cartagena, città patrimonio dell’Unesco, famosa per la sua architettura coloniale e per essere stata la sede della prima canna da zucchero in Sud America. L’origine della distilleria di Rum colombiano Dictator, viene fatta risalire alla fine del’700 quando Severo Arango y Ferro, soprannominato “El Dictador”, incaricato di intrattenere i rapporti commerciali tra la i territori coloniali della Colombia e la Spagna si innamorò del rum e decise che andava prodotto a Cartagena.

La società colombiana produttrice del rum Dictator che conosciamo oggi è stata fondata nel 1913 da uno dei suoi discendenti, Don Julio Arango y Parra. La produzione di rum Dictador continua tuttora nella tradizione storica della famigli Parra, nella figura di Hernan Parra che rappresenta la terza generazione della famiglia e che è anche il Mastro Ronero della distilleria.  Negli anni si è conquistato la stima ed il rispetto degli esperti internazionali, inizialmente scettici nei confronti del rum colombiano, portandolo a vincere prestigiosi premi come il Miami Rum Festival, San Francisco World Spirit Competition, la medaglia d’oro ai World Spirit Awards, Tokyo Whiskey and Spirits altri premi di risonanza mondiale.

Il Rum colombiano – Dictator Ron il metodo di produzione

Il rum colombiano Dictador viene apprezzato dagli intenditori per essere un rum distillato dal puro succo di canna da zucchero e non dalla melassa, così come avviene per pochi altri rum del Sud America, trattandosi di rum per lo più di origine spagnola, solitamente prodotti con la melassa di canna (una rimanenza della produzione dello zucchero). Nell’uso del puro succo di canna è accomunato in queste regioni da altri brand di rum prestigiosi, come il venezuelano Diplomatico, e il guatemalteco Zacapa ed altri rum che godono di grande considerazione da parte degli intenditori come i rum Agricoli. 

Il metodo di distillazione è misto e prevede l’utilizzo sia delle colonne d’acciaio che degli alambicchi in rame. Per l’invecchiamento del suo rum Dictador può godere di un microclima ideale, con una temperatura attorno ai 25 gradi, e un umidità molto accentuata, che in media si attesta sul 85%.  Anche la vicinanza del mare contribuisce al carattere particolare di questo rum, invecchiato in botti di rovere per un minimo di 12 anni. La produzione di questo ormai famoso rum colombiano infatti prevede:

Rum Dictador 12 anni:

Colore ambrato con colore rossastro

Al naso è intenso con sentori di caramello, miele, frutta secchi e caffè leggermente tostato

Al palato è spicca la morbidezza e la rotondità, con sapori di caffè leggero caramello, cacao e miele

Rum Dictador 20 anni:

Colore ambrato scuro intenso, con toni rosso tendenti al marrone

Al naso spiccano le note di caramello, vaniglia, miele affumicato, mou, caffè tostato

Al palato è molto pieno e rotondo e si conferma con caramello, vaniglia, cacao e miele tostato

Rum Dictador XO Perpetual:

Colore mogano intenso marrone con riflessi dorati

Al naso miele tostato, caffè colombiano, cioccolato fondente, rovere maturo

Al palato estremamente morbido con, sapori di caffè colombiano, cioccolato fondente

Oltre a questi rum colombiani, di qualità eccellente Dictador produce anche delle serie di rum millesimati come il rum Dictador Hardy di 42 anni, proveniente da una singola botte del 1978. Naturalmente si tratta di ron molto prestigiosi, e di una fascia di prezzo molto più elevata. Infine per chi ama l’abbinamento sigari rum, Dictador è un raro esempio di azienda che produce sia il rum che i puros, i famosi sigari di origine cubana.

Altri rum colombiani: Parce, ron Medellin e ron viejo de Caldas

Il boom del rum colombiano sta continuando negli anni, anche per merito di rum quali Parce, Ron Medellin e Ron Viejo De Caldas tutti di ottimo livello e con una platea internazionale più attenta di quella interna, che li ha portati anche a vincere prestigiosi premi come il “World Spirits Competition” di San Francisco. Sono rum accumunati dalla produzione attenta, i lunghi invecchiamenti ed il rispetto per l’ambiente. Parce in particolare è noto per il suo particolare impegno ecologico che si traduce nella promessa di piantare un albero autoctono nella foresta pluviale colombiana, per ogni bottiglia venduta. Per il momento siamo a quota 22.000 alberi piantati con lo slogan “One bottle=One tree”, un risultato eccezionale che ha portato la distilleria Parce ad essere nota nel mondo anche al di fuori del rum.